Dinastycoin: signoraggio 2.0 e svalutazione selvaggia

 20/12/2016

La prima volta che abbiamo sentito parlare di Dinastycoin, la cosa ci ha incuriosito.

Per chi non la conoscesse, DinastyCoin è un progetto ideato da un italiano, un certo Franco Spinella.

Il progetto è collegato a Dinasty of Freedom, la visione socio-politica di Spinella, piuttosto fumosa e difficile da riassumere ma che gira attorno alle idee anti-bancarie, all’autonomia monetaria e al movimento americano dei sovereign citizen.

Il tutto reso più appetibile da un discorso “guadagna da casa con una rendita passiva” e rinforzato dal solito meccanismo di commissioni piramidali (guadagna da casa con una rendita passiva se fai iscrivere e pagare tuo cugino, tua nonna e il tuo cane)

Però qualche elemento di novità c’era: questa volta non erano tizi con ditte fumose in Bulgaria o Gibilterra, e con conti bancari in Tanzania. Questa volta era un tecnico informatico di Vimodrone, che ci metteva la faccia in prima persona.

Inoltre, le premesse sembravano interessanti perché Spinella permetteva a chiunque di scaricare il programma per fare mining, insisteva sul fatto che Dinastycoin fosse una vera criptovaluta decentralizzata e che l’avrebbe presto messa sul mercato.

Dalla presentazione di Dinastycoin:

Niente male, no? E’ stato quindi con un certo interesse che abbiamo iniziato a studiare meglio questo progetto.

I soliti dubbi: non comprare a scatola chiusa

Come sempre, quando qualcuno vende o affitta server per il mining è buona norma capire cosa ti affitta in pratica. Perché - al di là dei termini difficili che si usano per far capire il meno possibile - i server per il mining altro non sono che … computer.

Abbiamo chiesto informazioni allo stesso Spinella.

Buongiorno,

siamo gli operatori del sito truffacoin.com, esperti ed appassionati di criptovalute, che sul sito ci sforziamo di combattere gli schemi Ponzi che (fingendo di essere criptovalute) stanno truffando migliaia e migliaia di persone .

Le scriviamo perché abbiamo sentito parlare del suo progetto DinastyCoin.

Per chiarezza, le diciamo subito che ci sembra che il suo progetto abbia delle caratteristiche che lo accomunano ad altri progetti poco affidabili, ad esempio la forte enfasi sul marketing multilivello e sulla commercializzazione di pacchetti di cloud mining.

Vorremmo però darle l'opportunità di convincerci della serietà del progetto, e le chiediamo gentilmente di voler fornire alcune informazioni che non ci sono chiare, e che sono fondamentali per valutare un progetto di cloud mining:

1) Dove è situata la vostra mining farm?

2) Che potenza di hashing totale (MH/s) ha DinastyCoin momento?

3) Si possono vedere foto della mining farm?

4) A che potenza di hashing (MH/s) corrispondono i vari pacchetti di cloud mining che vendete?

Le ultime due informazioni, in particolare, sarebbero molto importanti per poter verificare la validità del suo progetto e dei prodotti che lei vende.

La ringraziamo, e le auguriamo un buon fine settimana

Lo staff di Truffacoin

Manco a dirlo, non abbiamo avuto risposta

In particolare, la domanda “A che potenza di hashing (MH/s) corrispondono i vari pacchetti di cloud mining che vendete?” era interessante, perché permette di capire se agli utenti vengono venduti server adeguati rispetto a quanto spendono.

Dato che Spinella non ci ha risposto, siamo allora stati costretti a fare un po’ di calcoli a occhio:

Ad esempio, il pacchetto "mining gold”, le cui caratteristiche sono descritte come “4 CPU/16GB Ram” viene venduto a 5.000 Euro all’anno:

Un server con caratteristiche simili viene noleggiato da Aruba a 59 Euro al mese +IVA, che corrispondenti a circa 850 Euro all’anno IVA inclusa, come si vede in questa immagine:

Capite che la differenza è drammatica: Spinella vende a 5.000 Euro roba che costa 850 Euro: in pratica si trattiene come profitto più dell’80% di quanto lo pagate.

Certo, sono calcoli approssimativi. Non appena Spinella ci vorrà fornire dati più precisi sui suoi server saremo in grado di fare calcoli più esatti.

Qualcuno dirà: “Che mi frega? Io sto comunque accumulando decine di migliaia di Dinastycoin, e quando le rivenderò a 1 Euro l’una sarò ricco. Che Spinella guadagni pure!”.

Vi prego, seguitemi ancora un po’

 
Minate Dinastycoin sul vostro PC!

Ci viene detto che possiamo minare dinastyCoin anche sul nostro PC.

Peccato che (sorpresa!) in realtà possiamo minare solo se paghiamo Spinella.

Infatti, i membri appena entrati devono pagare $100 per una licenza del software .... che però permette di minare solo 10 minuti al giorno.

Se vogliono minare di più dovranno fare upgrade del loro livello, fino ad arrivare al livello Miner Founder che per la simpatica sommetta di soli $10.000 può finalmente minare 24 ore al giorno.

Franco Spinella e il Signoraggio 2.0

Quindi: se miniamo con i suoi server, Spinella si fa pagare profumatamente.
Per darci il permesso di minare con il nostro computer, Spinella si fa pagare profumatamente.

Insomma, ogni volta che viene prodotta la moneta DinastyCoin, Spinella ci guadagna.

E sapete come si chiama il fatto di guadagnare sulla produzione della moneta? Si chiama signoraggio!

Se ci pensate, è ironico che Spinella, a furia di discorsi sull’autodeterminazione monetaria, sulla dittatura delle banche e sul signoraggio, si sia costruito una bella comunità, e poi come se nulla fosse sia riuscito a far accettare nella sua stessa comunità un signoraggio da fare invidia a Draghi.

Perché non dimentichiamo che il tanto vituperato signoraggio della BCE di Draghi & company è in percentuale molto molto molto minore di quello di Spinella.

Ad esempio, nel 2015 la BCE ha prodotto circa 500 miliardi di Euro. Bankitalia ha il 12% circa delle quote, quindi gli facevano capo 60 miliardi circa. Di questa enorme cifra, Bankitalia ha incamerato 2.8 miliardi di Euro, ma la maggior parte è andata allo Stato, mentre alle banche private (i soci di Bankitalia) sono andati "solo" 340 milioni.

Certo, sono un sacco di soldi, ma sono circa lo 0.1% degli Euro generati.

Spinella si trattiene invece almeno l’80% di quanto investito dai miner per generare nuove Dinastycoin. Roba che Draghi se la sogna!

Evidentemente il signoraggio è odioso solo quando lo intascano gli altri. Se va a Spinella, allora è libertario e “autodeterminazione monetaria”.

Che almeno il banchiere centrale si guadagni lo stipendio!

So che alcuni dei miei lettori rabbrividiranno, ma secondo me il signoraggio non è neanche tanto male, se va a un banchiere centrale che governa la moneta con saggezza, portandola al successo e tenendola lontana dai disastri e dall’inflazione galoppante.

Nota a margine: alcuni obietteranno al fatto che parliamo di Spinella come di un “banchiere centrale” quando DinastyCoin vuole essere una criptovaluta decentralizzata.

Ma non è un caso: per tenersi stretto il suo guadagno/signoraggio, Spinella ha fatto sì che Dinastycoin venga minata solo dai suoi server o da server che hanno ottenuto da lui una licenza.

Nei fatti la produzione della moneta è centralizzata. Chiamare Dinastycoin “decentralizzata” è una fandonia bella e buona.

Spinella ne controlla l’emissione e intasca il signoraggio: è a tutti gli effetti un banchiere centrale, tant’è che cerca di fissare il cambio del Dinastycoin verso le altre valute, esattamente come fa la BCE per l'Euro


Ma se esaminiamo le azioni di Spinella nelle vesti di auto-nominato banchiere centrale, vedremo che il nostro Franco, come plutocrate, non vale granché.

Ad esempio, ad agosto 2016 lancia una raccolta di firme per far includere DinastyCoin in C-Cex, una borsa per lo scambio di criptovalute.

Solo a fine settembre, dopo aver raccolto tutte le firme necessarie per raggiungere la soglia, si accorge che il software da lui usato per Dinasycoin non è compatibile con C-Cex (oops!)

Bisogna arrivare al 30 novembre perché il novello Draghi spieghi chiaramente il pasticcio al suo popolo:

come spiegato in precedenza, la loro piattaforma non supporta la tecnologia Cryptonote, non avevano specificato nè chiesto questo particolare quando è stata fatta e approvata la nostra richiesta, e quindi ora devono sviluppare una interfaccia che non hanno

Ma come, Franco? Tu sei il banchiere centrale di Dinastycoin, una valuta di cui hai prodotto finora più di 500 milioni unità (pari a 500 milioni di Euro, a quanto dici)...

Adesso vedi che C-Cex non è compatibile con il software che TU hai scelto e ti aspetti che LORO sviluppino l’interfaccia?

Un bravo banchiere centrale, nel governare questa economia da mezzo miliardo di Euro, direbbe “niente paura, investo io qualche decina di migliaia di Euro per sviluppare questo pezzo di software, per il bene della nostra moneta!

E’ così che un bravo banchiere centrale si guadagnerebbe il suo signoraggio, caro Spinella!

Invece di darsi da fare per la sua economia, Spinella si lamenta dei suoi sudditi:

… tutti quelli che ci sono oggi hanno tanti dinastycoin in cassaforte , ma molti si preoccupano solo di accumularli senza contribuire a far crescere la comunità (tipici italiani) per cui tutti poi andrebbero li a cercare di vendere, ma … comprare… non lo farebbe ancora nessuno.

Non se se oltre a lamentarsi dei “tipici italiani”, Spinella si renda conto di cosa sta dicendo:

tutti andrebbero li a cercare di vendere, ma comprare …. non lo farebbe nessuno

In pratica, sta riconoscendo che nessuno vorrà comprare la sua DinastyCoin al prezzo esagerato che ha fissato a 1 Euro.

Come mai? Perchè, caro Spinella, hai prodotto 500 milioni di Dinastycoin prima di avere una vera economia, generando una quantità di moneta tale da scatenare l’incubo di ogni banchiere centrale: un’inflazione galoppante.

E’ ovvio a tutti (incluso Spinella) che a causa di questa sovrapproduzione Dinastycoin è condannata a svalutarsi bestialmente non appena andrà sul mercato.

Un banchiere centrale serio prenderebbe delle contromisure: ad esempio, rallenterebbe la produzione di nuova moneta. Ma Spinella non può, altrimenti come troverebbe nuovi sudditi disposti a comprare i suoi carissimi server?

Cosa fa invece? Introduce le classiche restrizioni allo scambio, come le banche centrali del blocco sovietico degli anni ‘70 e ‘80.

La regola di base che deve essere rispettata da tutti i membri Dinasty of freedom che metteranno in vendita i Loro Dinastycoin di non scendere MAI sotto l’euro o sotto 1,12 Dollari, pena esclusione dalle future minazioni.

Esattamente come successe nell’Europa dell’Est, è chiaro che nascerà subito un mercato nero di gente che vende sotto al tasso ufficiale per cercare di recuperare qualcosa prima del crash definitivo. La storia lo insegna.

Spinella invece prosegue imperterrito e rincara la dose minacciando:

l’importante come dicevo e’ che nessuno accetti di vendere a meno di 1,12 Dollari. Ci saranno sicuramente richieste di acquisto a prezzi anche molto inferiori. GUAI! lasciarsi Tentare! Chi lo fa crea un danno a TUTTA la comunita’ Dinaty of Freedom e ne paghera’ ovviamente le conseguenze.

Non sarà sfuggito ai lettori più attenti un piccolo problema in questo ragionamento. Spinella ci raccontava: "DinastyCoin è una criptovaluta anonima e decentralizzata"

Ma se Dinastycoin è anonima, come farà Spinella a identificare i ribassisti per fargli "pagare le conseguenze” ed escluderli dalle "future minazioni"?

Se la mia transazione con cui vendo 100 Dinastycoin per 1 Euro è anonima, come farà Spinella a beccarmi? Oops!

Il banchiere centrale ha creato una valuta “non controllata da governi, banche o altre istituzioni” e poi cerca di controllarne il cambio... Buona fortuna, ne avrà bisogno.

Perché i Dinastycoin sono destinati a crollare di valore non appena cominceranno ad essere scambiabili liberamente contro Euro o Bitcoin, e tutti i sudditi di Spinella si troveranno con un pugno di mosche.

Lui invece avrà intascato, e ovviamente non in Dinastycoin, ma in sonanti Bitcoin.

La conclusione è: state alla larga da DinastyCoin!