Onecoin: multa record ai truffatori!

 11/08/2017

Il mulino dell'Antitrust macina lento ma macina fino: finalmente escono le multe, per un totale di più di due milioni di euro, nei confronti di varie entità che promuovevano Onecoin.

Dettaglio non da poco: i 2 milioni di multa a Onel Life Network costituiscono un record assoluto: è la multa più alta mai emessa dall'Antitrust. Questo fa capire quanto sia grossa la truffa Onecoin.

Queste le multe che sono partite:

ONE LIFE NETWORK LTD 2.000.000 €
ONE NETWORK SERVICE LTD 500.000 €
EASY LIFE S.R.L. 80.000 €
Christian Leitner 5.000 €
Antonio Guida 5.000 €
Stefano Tagliapietra 5.000 €

Ovviamente la cosa ci dà grande soddisfazione. Sono mesi che scriviamo a proposito di questa truffa, e che denunciamo il più pubblicamente possibile il pericolo rappresentato dalle truffacoin.

Un piacere particolare ci viene da vedere "premiata" con 80.000 Euro di multa la Easy Life Srl, nostra vecchia conoscenza, che nelle persone di Antonello Nigro e Tommaso Zega hanno meglio rappresentato l'attività truffaldina di Onecoin in Italia.

Qui li vediamo accanto a altri truffatori (Massimo del Moro, ci senti?) che corteggiano a Ruja Ignatova, a "regina" di Onecoin.

Ricordiamo che proprio Easy Life ci aveva fatto scrivere da un paio di avvocati (Andrea Strata e Michelangelo Principe) per cercare di metterci a tacere.

Tra tante altre castronerie, questo è quanto ci scrivevamo Strata & Principe:

La nostra assistita (Easy Life Srl. NDR) non è affatto "accolita" di Onecoin, come erroneamente scritto nell'articolo anzidetto, non avendo alcuna cointeressenza con la ditta che produce tale criptovaluta.

Strata & Principe in fin dei conti avevano ragione: la loro assistita Easy Life Srl non era "accolita" di Onecoin. Era COMPLICE di Onecoin, dato che sono state multate assieme!

A proposito di "cointeressenza". È curioso quanto Strata & Principe si siano prodigati a promuovere Onecoin....

Ad esempio, questo è quanto scrivevano in un "parere legale" fornito a Onecoin:

La Corte ha chiarito che le operazioni di cambio tra criptovalute (come onecoin, bitcoin, ecc.) e valute tradizionali sono esentate dall’imposizione IVA, trattandosi di operazioni relative a veri e propri mezzi di pagamento.

Insomma, raccontavano la fandonia che Onecoin fosse una criptovaluta, e addirittura lasciavano intendere che la Corte Europea l'avesse clasificata come tale.

E nel loro librucolo Le Criptovalute - Analisi di un sistema monetario parallelo rincaravano la dose, addirittura palando di "Blockchain criptate, come OneCoin".

Questo libro è una vera e propria marchetta di Strata & Principe verso Onecoin, che - come sostenevamo noi, come era evidente sin dall'inizio e come adesso è certificato e sanzionato dall'autorità - è uno schema piramidale truffaldino e illegale.

C'è da domandarsi: le numerose parcelle pagate a Principe & Strata dagli accoliti di Oonecoin avranno avuto una qualche peso nel loro convincimento che tutto fosse a posto?

E sì, parlo di "numerose parcelle", perché Strata & Principe non hanno scritto solo a noi: hanno inviato diffide a una buona decina di siti italiani, cercando inutilmente di mettere a tacere ogni critica a Onecoin.

Dove sono ora?

Come nell'epilogo dei film americani, chiudiamo vedendo dove sono oggi i protagonisti di questa brutta storia di truffe.

Christial Leitner e Antonio Guida sono sostanzialmente scomparsi e sembrano aver abbiutato i loro profili social.

Stefano Tagliapietra, come si vede dai numerosi domini a lui intestati, oltre che di Onecoin si è occupato e si occupa di svariati altri schemi multilivello più o meno piramidali e truffaldini (Coinleaders / das coin, airbit club, coinomia). Anche lui è andato "in sonno": forse per effetto dei 5000 Euro che dovrà sborsare, ha pensato bene di "auto-censurare" tutti i suoi siti.

Gli avvocati Andrea Strata e Michelangelo Principe, dopo il libro-marchetta sulle criptovalute, hanno scritto un altro capolavoro, questa volta intitolato Network marketing. Analisi giuridica di una strategia aziendale.

Evidentemente sono diventati delle autorità in questo campo, grazie alla loro assidua frequentazione (e alla collaborazione professionale) con tutti questi autori di truffe piramidali certificate e sanzionate.

Peccato però che il libro sia uscito a dicembre 2016: sarà bene che gli autori ne facciano una versione aggiornata agli ultimi, succosi dettagli raccontando delle multe che l'antitrust ha appioppato alle loro assistite Onecoin Ltd e Easy Life Srl.

Giudicate voi se Strata & Principe sono nella posizione di scrivere libri ed elargire consigli / consulenze giuridiche sul network marketing!

Tommaso Zega... Chi l'ha visto? Fateci sapere come passa la sue giornate di amministratore di Easy Life!

Infine, il nostro beniamino, Antonello Nigro, che di Easy Life era socio e che tramite il suo sito StrutturaIlSuccesso gestiva buona parte della infrastruttura commerciale di Onecoin, adesso è passato ad altri lidi.

Promuove infatti Brutus, la cripto-truffa di Starbit. Come dicevamo in un precedente articolo, Starbit si sta Onecoin-izzando, e questa multa farà fischiare le orecchie a qualcuno ...

NB: Riccardo Vieri nega che Nigro collabori con Starbit, ma se volete controllare con mano potete andare alla pagina Starbit di Antonello Nigro ( http://starbit.com/antonellonigro ) e iniziare il processo di registrazione, clicando su "Login", poi "Register" e "I would like to register as a member") Apparirà nel campo "codice promotore" il valore 001780, corrispondente appunto a Nigro.



Assieme ad Antonello altri ex-Onecoiner transitati a Starbit sono Francesco Pio Iacobucci (autore dei video-tutorial su Brutus) e Mohamed Ali Ayari, che assieme a Nigro promuove in giro per l'Italia eventi sullo "Scarto Laterale", la panzana di Marketing di Vieri & Co...

Il lupo perde il pelo ma non il vizio, e egni tanto perde qualche Euro per sanzioni.

Buon Ferragosto a tutti, meno che ai truffatori!