Onecoin: il borseggio finale

 20/01/2017
NOTA IMPORTANTE: 
Questo articolo userà termini più accesi e coloriti
del solito. Reader discretion is advised.

E’ ormai chiaro a tutti che Onecoin sta andando a puttane.

La magica criptovaluta non può più essere scambiata con Euro: il loro exchange xcoin.com, che nelle ultime settimane era quasi sempre in blocco, è stato chiuso definitivamente.

I mitici Onecoin non sono più scambiabili.

Per far digerire questa pillola amara Ruja Ignatova, la cryptoqueen in persona, appare in un video annunciando la grande novità:

Nel 2018 Onecoin si quoterà in Borsa!

Ma abbiate pazienza, chiederanno i nostri lettori: ma esattamente in quale Borsa verrà quotata Onecoin? Milano? Londra? New York? Tokyo?

Vi sembra una domanda da poco?

Forse ce lo dice Ruja Ignatova!

Se volete, guardatevi il video:

Altrimenti, saltate direttamente a 3:16

So, we want to list the company Onecoin on the Stock exchange in Asia

In Asia? Non può essere più precisa? No.

Più avanti prosegue:

This is why we chose Asia for the Stock Exchange

Hanno “scelto” l’Asia? Ma ci sono centinaia di Borse in Asia! Non mi sembra un business plan molto definito se ancora non ci possono dire dove quotarsi in Borsa!

Ci prende in giro? Ah, già, è ovvio che ci prende in giro....

Altra domanda:

Perché bisogna bloccare lo scambio degli Onecoin per l’entrare in Borsa?

Potrebbero entrare in Borsa e allo stesso tempo mantenere la scambiabilità di Onecoin, no? Che c'entra la valuta con le azioni?

Ce lo spiega Ruja stessa poco dopo:

How this will coin become public?

We have been thinking about opening this coin to the public and I want to talk to you how we will do this and when: ….

Everybody who currently hold coins will become stockholder of this company!

Traduco per chi non ci fosse ancora arrivato quello che sta dicendo Ruja:

D'ora in avanti la nostra "criptovaluta" non sarà più scambiabile contro Euro, e i Onecoin diventano azioni di una ditta quotata in una qualche borsa asiatica!

Chissà quale Borsa, poi!

Io spero sinceramente che sia quella di Biškek, in Kirghizistan, perché dicono che il clima sia piacevole, e così gli investitori in Onecoin (d’ora in avanti: Onecoionen) potranno andare lì a convertire le loro azioni nella valuta locale che (per chi non lo sapesse) è il Som Kirghiso. Guardate come sono fatti i Som Kirghisi:

Vi fanno ridere?

Beh, almeno questi sono soldi veri, più veri degli Onecoin!

Avrete un po’ di difficoltà a scambiare i Som contro gli Euro, ma alle difficoltà allo scambio in Euro voi Onecoionen siete già abituati, no?

Questa manovra di convertire un credito in azioni di ditte rottame è un classico dei Ponzi a fine vita: i soldi versati dagli Onecoionen sono spariti, riciclati in decine di conti bancari in giro per il mondo (Hong Kong, Tanzania, Singapore, Milano, Cipro, Germania), tutti oramai chiusi. La cosa importante per prolungare la vita (l’agonia) del Ponzi è quella di rallentare l’uscita del poco denaro vero che ancora entra, e lasciare che le vittime credano ancora, in modo che continuino a lavorare a spremere gli ultimi Onecoionen.

Ruja conosce bene questa manovra

A gennaio 2016 Onelife ha inglobato un precedente Ponzi, The Opportunity Network, che ha fatto esattamente questa manovra, trasformando il credito in azioni di una ditta fantoccio cipriota, azioni che vengono ancora scambiate sulla Borsa cipriota alla grandiosa cifra di 2.6 centesimi l’una.

E vedete come tutto questo funzioni perfettamente allo scopo? Denaro vero non ne esce più, e gli Onecoionen si troveranno in mano azioni spazzatura di una ditta, e questa volta non quotata a Cipro ma in qualche altro altro posto in culo al mondo.

Ma che importa! Ovviamente gli Onecoionen si bevono la panzana della Ruja e si danno le pacche sulle spalle:

Wow! andremo in borsa! Che culo!

E questa storia di Dealshaker.com? Il nuovo eccitante marketplace che aprirà? Cosa ce ne dice la simpatica Ruja?

This month we are starting a huge deal platform which will be rival to Groupon.

Beccatevi un altro video:

In pratica, sarà un marketplace dove i merchant potranno vendere merci agli Onecoionen.

Ma c’è il trucco: gli Onecoin NON saranno scambiabili contro denaro, ma solo contro merci. E i venditori di merci dovranno essere pagati almeno 50% in Onecoin, il resto in Euro.

Quindi, nessuno può più scambiare Onecoin contro Euro, ma solo riscattarli per merce e solo se allo stesso tempo si spendono anche Euro.

In pratica gli Onecoin diventano buoni sconto: ecco perché la Ruja paragona il suo dealshaker a Groupon, non a Ebay.

Ma c'è un ALTRO trucco: degli Euro che i venditori incassano, il 25% verrà trattenuto dal Ruja! (ovviamente lei vuole la sua percentuale in Euro, non in Onecoin)

Insomma, gli Onecoin sono buoni sconto per comprare roba da eventuali venditori disposti a incassare almeno il 50% in Onecoin e a dare il 25% dei soldi (quelli veri VERI, ovviamente) a Ruja Ignatova.

Facciamo un esempio: io voglio vendere una supercazzola che vale 100 Euro. La vendo su dealshaker, incasso parte in Onecoin e parte (al massimo 50%) in Euro. Di questi 50 Euro, devo darne il 25% alla Ruja, e mi restano 37.50 Euro.

Un merchant che vende su dealshaker deve essere rassegnato a vendere al massimo 37% del prezzo di mercato.

Secondo voi ci saranno molti venditori?

Complimenti, Onecoionen: i vostri soldi non valgono più nulla (nella migliore delle ipotesi si trasformeranno in buoni sconto) ma in compenso state per diventare azionisti!