Pesce d'Aprile!

 02/04/2017

Tempo addietro uno dei nostri amici dentro Coinspace ci ha scritto:

Oggi uno dei referenti Top dell'azienda ha detto che ti hanno arrestato.

È da qualche giorno che non scrivi: tutto bene?

Lì per lì la cosa ci ha fatto un po’ ridere. Poi, ripensandoci, ci ha fatto MOLTO ridere.

Ma questi di Coinspace sono della gente seria o dei troll?

Ah, già, domanda inutile!

Ma si avvicinava il primo aprile! Abbiamo quindi ritenuto doveroso organizzare un bel pesce d’aprile, in modo da mostrare a questa gente che anche noi siamo in grado di trollare un po’, in caso di bisogno.

Così, dal pomeriggio del primo aprile, sulla nostra home page troneggiava questa schermata minacciosa quanto ridicola e improbabie:

Nonostante le plateali assurdità contenute in questa schermata, tra tutti coloro che campano delle truffacoin è iniziata a serpeggiare un bel po’ di euforia.

Bisogna proprio dirlo, ci hanno dato dentro tutti! Centurion, Onecoin, Swisscoin, Coinspace …. Chi più ne ha, più ne metta!

Questo ad esempio un post sulla pagina Facebook di Cryptobusiness, un promotore di Ducatus Swissmine

Questo invece quello che ha da dire Andrea Castri, promotore di Swisscoin:

“voglio fare questo post prima di andare a dormire” ... il galantuomo avrà una delusione al risveglio!

Ovviamente, i commenti e le condivisioni non si sono fatte aspettare:

Questo commento di un certo Luca Serra fa davvero riflettere: "Ci abbiamo creduto e continueremo a crederci"

Luca non sa quanto quanto sia appropriato il suo "ci abbiamo creduto"...

Ma quanto bisogna essere creduloni per cascare in una burla del genere?

Ah già, per credere a questi venditori di fumo bisogna comunque essere creduloni, ben più creduloni della media!

E come avranno reagito i truffatori di Centurion, e in particolare come avrà reagito Riccardo Vieri?

Avrà lealmente pianto la scomparsa di un degno avversario? Avrà sobriamente esternato la loro gioia?

Non lo sappiamo, ma è così che ci piace immaginarcelo:

Mi spiace, cari pagliacci, ma non siamo stati arrestati, non siamo stati chiusi, e continueremo a rompervi le scatole.

A tutti gli altri: una breve riflessione che può sembrare ovvia alla luce di questo nostro scherzo: meglio non credere a tutto quello che leggete sul web, e meno che mai se vi chiedono soldi!