Spinella perde il controllo di DinastyCoin

 25/02/2017
ATTENZIONE: il valore del Dinastycoin è crollato a 0,0003 euro.
Leggete l'aggiornamento in fondo alla pagina

Ricorderete forse i nostri precedenti articoli su Franco Spinella e la sua Dinastycoin.

Oltre a raccontare ai lettori che nel passato Spinella aveva abbondantemente partecipato a schemi piramidali truffaldini come Conlingus, Bonofa e Vizinova, dicevamo che si comportava come un banchiere centrale, senza avere le capacità di gestire una moneta.

Spinella aveva replicato sostenendo che Dinastycoin fosse assolutamente libera, decentralizzata, e non controllata, una vera criptovaluta open source!

La storia ci ha dato ragione, e ce l’ha data in modo assolutamente spassoso!

Ma andiamo con ordine… Verso la fine di gennaio Spinella ha annunciato che Dinastycoin sarebbe andata su un piccolo exchange ( Doufex.com ) e sarebbe stata scambiabile sul mercato contro Bitcoin.

Cosa avevamo previsto noi qualora Dinastycoin fosse andata sul mercato?

è chiaro che nascerà subito un mercato nero di gente che vende sotto al tasso ufficiale per cercare di recuperare qualcosa prima del crash definitivo. La storia lo insegna.

E la storia si è ripetuta: dopo pochi giorni il prezzo di DinastyCoin ha iniziato a precipitare selvaggiamente, qualcuno vendeva i DCY alla metà del prezzo “politico” che Spinella voleva imporre.

Chi era a “svendere” il Dinastycoin contro il diktat di Spinella?

Boh! Considerate però che ci sono poveri cristi che hanno pagato a Spinella migliaia di Euro per il “mining” di questa Truffacoin, e quindi probabilmente qualcuno di loro voleva rientrare delle spese sostenute, della serie “pochi, maledetti e subito”

Per Spinella questo era inconcepibile: ha iniziato ad accusare l’admin dell’exchange di essere lui quello che vendeva sottocosto i preziosi DinastyCoin, accusandolo di fare insider trading e minacciandolo di fare operazioni di dumping su un’altra criptovaluta ( BikerCoin ) controllata dall’admin stesso.

L’admin non se l’è fatta cantare, ha buttato fuori Dinastycoin dall’Exchange e come se non bastasse ha pubblicato un post spiegando la situazione e accludendo tutto lo scambio di mail con Franco Spinella e Mario La Brocca.

Traduco il pezzo iniziale del post, perché è davvero illuminante:

Allarme truffa DinastyCoin

Potete ritirare DCY entro 30 giorni

L’admin di Dinastycoin e altri della comunità (NDR: si riferisce a Mario La Brocca) stanno truffando la loro stessa gente. …
Mi spiace per la comunità italiana che si è fatta lavare il cervello con la storia che DinastyCoin abbia lo scopo di aiutare il popolo italiano a liberarsi dalla schiavitù dell’Euro.
L’admin di DinastyCoin non è meglio del Fondo Monetario Internazionale o della Federal Reserve, stanno manipolando la moneta nello stesso modo.
L’unico scopo che vedo in ciò è che vogliano truffare il popolo italiano.

Wow! Prima di tutto, ci fa piacere che qualcun altro abbia ribadito quello che da sempre sosteniamo, cioè che Spinella agisce come un banchiere centrale.

Come se non bastasse, la malafede di Spinella salta fuori alla grande. Vi ricordate quando Spinella diceva “la mia moneta è decenralizzata non controllata e libera?”

Era una fandonia! Nella mail a Doufex Spinella dice:

Tieni in mente che io ho creato DCY e finora il nostro daemon (il software che controlla la valuta, NDR) era privato, non pubblico, una versione binaria speciale per la nostra comunità.
Questo mi permette di bloccare il mining se ce ne fosse bisogno …. e nessuno aveva potuto avere un daemon completo e libero, tu sei stato il primo!

Spinella confessa quindi che controllava il mining....

NB: Controllava, al passato...

Perché, come dicevamo sin dall’Inizio, Spinella voleva tenere sotto controllo la moneta (ovvero, voleva fare il banchiere centrale) ma era completamente incapace di farlo!

E il bello deve venire….

Spinella ha dato a Doufex il daemon completo (incluso il codice sorgente), e quindi adesso Douflex ha il controllo della moneta. Doufex ha i sorgenti, può farci qualsiasi cosa, anche distribuirli in giro per il web, e Spinella non può farci quasi niente!.

E non si può dire che Doufex abbia “rubato” alcunché a Spinella.

Tutto il software DinastyCoin, infatti, non è stato scritto da Spinella, che si è limitato a modificare leggermente un software open source pre-esistente.

Si dà il caso che secondo la licenza open source anche le modifiche siano liberamente distribuibili: quindi se Spinella ha dato a qualcuno i sorgenti con le sue modifiche, poi non può impedirglio di usarli e di distribuirli!

Per fare un paragone poco tecnico, è come se Mario Draghi (presidente delle Banca Centrale Europea) avesse dato a un tizio le chiavi della cassaforte della BCE. Anzi, è come se gli avesse dato un camion con cui portarsi via la tipografia con cui si stampano gli Euro, e allo stesso tempo gli avesse dato il permesse di farne ciò che vuole.

E arriviamo al secondo capitolo di questa storia.

Sul forum bitcointalk.org si presenta un utente dinastycoin-dcy (non so bene chi sia, ma non è Spinella) che presenta per la prima volta alla comunità internazionale la moneta DinastyCoin.

Subito nascono un po’ di malintesi su chi sia l’autore della moneta, ed è chiaro che la situazione è completamente sfuggita di mano a Spinella, che almeno all’inizio è all’oscuro di tutto.

Difatti, solo dopo tre giorni arriva sul forum Spinella, che sotto il nickname DATAFLEX comincia a dire “la moneta è mia, non siete autorizzati a fare questo”

Un altro utente, premiere1 (che probabilmente è Doufex o ha avuto da Doufex il codice sorgente) non ci sta e fa una vera e propria dichiarazione di guerra:

Il progetto è cresciuto e ha preso vita al di là della visione solo italiana del DEV (lo sviluppatore originale, cioè Spinella).
Chiamiamo questo una “rivoluzione digitale” o “cyber-scalata ostile”.
Il DEV prenda pure le misure che vuole.
Abbiamo visto il suo tentativo fallito con Doufex ….
Non stiamo chiedendo il suo permesso: abbiamo consultato i nostri legali che ci hanno confermato che siamo a posto con la licenza di Dataflex.

Spinella non capisce: ancora non ha si è reso conto della gravità della situazione e si fa forza del fatto di avere solo lui il codice sorgente:

L’unico ad avere i sorgenti è l’autore e la moneta sarà sul mercato quando saremo pronti a uscire dall’Italia.

premiere1 gli chiarisce le idee:

ATTENZIONE DATAFLEX
Una copia dei sorgenti è da giorni sul nostro sito se vuoi dare un’occhiata
….
Inoltre, cosa non hai capito della decentralizzazione ?
Le criptovaluta serve per liberarsi da gente come TE.
Parlando di libertà, come osi usare la parola “freedom” in “Dinasty of Freedom”?
La vera libertà è essere liberi di scegliere di non essere legati a nulla!
Oggi il Dinastycoin dichiara la sua libertà da TE. Adesso Vaffanculo!

Avete capito cosa è successo?

Che Spinella ha perso il controllo che segretamente esercitava sulla moneta, che da oggi Dinastycoin non è più un progetto di Spinella, e che Spinella non ha alcun titolo legale per chiedere indietro il controllo di Dinastycoin.

E’ come se la “rivoluzione digitale” di cui parla premiere1 avesse spodestato il Re Spinella!

Una vera e propria telenovela!

Come avevamo previsto, Spinella ha voluto fare il controllore (il banchiere centrale, ci piace chiamarlo) di una criptovaluta segretamente centralizzata, senza avere le competenze necessarie, e la cosa gli si è rivoltata contro.

Ma non è finita qui.

L’utente premiere1, che evidentemente è pratico di criptovalute, annuncia di voler fare le cose alla grande, con un nuovo sito, vari altri software, e di portare di nuovo il Dinasycoin sugli exchange, ovviamente al prezzo che deciderà il mercato.

Parla infine di portare la potenza della rete da 100.000 H/s a 3.000.000 H/s.

Che cosa vuol dire? Che inizierebbe a minare massicciamente le moneta, cosa che Spinella non è mai riuscito a fare, e si troverebbe da solo ad avere 2.900.000 H/s, quando tutto il resto della rete pre-esistente resterebbe a 100.000 H/s.

Se davvero facesse questo, ci sarebbero due conseguenze:
- Dato che ha il 97% della potenza, Il 97% del minato andrebbe a lui, che incasserebbe quasi 1 milione di DCY al giorno.
- Il resto della rete (i contratti di mining degli utenti di Spinella) si dovrebbero accontentare del 3% rimanente e inizierebbe a guadagnare un trentesimo di quello che guadagnava prima.

Salterebbe quindi tutto il business di affitto server di Spinella, e salterebbe anche tutto il sistema piramidale di commissioni di Dinastycoin. Dinastcoin è vicina alla fine?

Что делать?

Come già Lenin, Spinella si starà domandando: Che fare?

Spinella ha una sola mossa per provare a riprendere il controllo della sua moneta: un cosiddetto fork.

Dovrebbe cioè creare un clone della sua moneta, incompatibile con la precedente, in modo da staccare la sua comunità dal Dinastycoin esistente.

La strada per lui sarebbe la seguente:

  • creare una Dinastycoin 2.0, centralizzata, di nuovo controllata da lui e incompatibile con l’attuale Dinastycoin.
  • tutto questo, continuando a chiamarla Dinastycoin.
  • spingere i suoi utenti a migrare alla “nuova” Dinastycoin, dicendo “dovete aggiornare i vostri wallet per proteggere i vostri DCY dall’attacco”
  • così facendo i suoi utenti tornerebbero ad essere “prigionieri” della Dinastycoin centralizzata

Ma Spinella sarà tecnicamente in grado di gestire l’operazione di un fork?

E soprattutto, i suoi affiliati lo seguiranno veramente?

Perchè dovrebbero scegliere tra la nuova Spinella-coin (una moneta con il prezzo artificialmente congelato a 1 Euro, che può essere solo spesa nello shop di Spinella ma che non può essere cambiata in soldi veri) e quelli della “vecchia” Dinastycoin lberata (una vera criptovaluta con prezzo fluttuante ma che può essere scambiata con soldi veri, per recuperare qualcosa prima del crash)

Se poi fossero particolarmente abili, potrebbero tenere un piede in ambedue le scarpe, mantenendo i proprio saldi in ambedue le valute.

Comunque vada, direi che resta ampiamente dimostrato quello che dicevamo sin dall’inizio: Spinella ha voluto fare il banchiere centrale senza essere minimamente preparato a farlo, e si è fatto “scippare” il suo Dinastycoin.

Aggiornamento 26/02/2017

Quando parlavo di svalutazione selvaggia non esageravo.

Il mercato, con la sua voce impietosa, ha parlato...

Sono apparsi su bitcointalk.org degli annunci dove i Dinastycoin vengono venduti a 30 Satoshi (il satoshi equivale a un centomilionesimo di bitcoin)


Vendo 220.000 DCY, al cambio di un DCY=30 satoshi. Scrivetemi in privato

Vi risparmio la fatica di fare la conversione: il Dinastycoin viene venduto a 0.03 centesimi di Euro.

Sì, avete letto bene. Non 3 centesimi di Euro, ma tre centesimi di centesimi di Euro. Poche settimane fa, Franco Spinella li dava ancora a 1 euro l'uno, Adesso hanno perso il 99,97% del loro valore, e per 1 Euro ne potete comprare 3.000.

Questa è l'entità della truffa commessa da Franco Spinella: ha convinto centinaia di persone a comprare a 1 Euro roba che sul mercato vale 0.0003 Euro.

E' per noi una magarissima consolazione il fatto di aver cercato di avvisare di quanto stava succedendo. Un po' per malafede, pun po' per incapacità Spinella ha intascato migliaia di Euro dei suo affiliati e gli ha dato in cambio spazzatura.

Esattamene come avevamo previsto, Franco Spinella vi ha truffato