Starbit: il nuovo schema piramidale di Vieri & C.

 14/07/2017

È da un pezzo che non ci occupiamo più di Centurion, ed è giunto il momento di darvi qualche aggiornamento su Cryptonetwork e sulla sua reincarnazione, Starbit.

Riassunto delle puntate precedenti

A dicembre avevamo scoperto che era in preparazione una nuova truffa legata alle criptovalute ad opera di Riccardo Vieri, assieme a Luana Sicari e con altri collaboratori (Lionetti, Giampieri ecc.).

Questa criptovaluta, chiamata Centurion, doveva essere in teoria opera di anonimi programmatori, mentre la spinta commerciale doveva venire da una rete piramidale, appoggiata a una ditta in Dubai, di cui Vieri ecc. erano soci occulti.

Di "in teoria", perché sin da subito ci erano arrivati documenti e registrazioni di presentazioni in cui Riccardo Vieri riconosceva di essere "in qualche modo il coin analyst" e che stava pagando degli sviluppatori per adattare del codice già esistente in modo da avere la nuova moneta. Similmente, abbiamo ricevuto registrazioni in cui dicono cose del genere "abbiamo una struttura a Dubai".

La nuova moneta è stata lanciata a febbraio, e subito è iniziato il reclutamento di promotori per vendere i pacchetti di mining, con il ritornello "noi non siamo come Coinspace, noi abbiamo una criptovaluta vera, e diventeremo tutti ricchi!"

Ovviamente non sono diventati tutti ricchi... Come è andata?

È andata che a diventare ricchi sono stati quelli dell'azienda (Vieri & C), che hanno intascato un bel po' di soldini. Considerate che solo nel pre-lancio affermano di aver trovato 60 "Primus Centurion", ognuno dei quali doveva sborsare 5.000 Euro in bitcon per il privilegio di essere in cima alla piramide.

Diversamente è andata alle centinaia di promoter che hanno pagato cifre (anche consistenti) per poter distribuire i "pacchetti di mining".

Difatti, si è arrivati all'evento di lancio, ai primi di maggio ...

Il lancio mondiale (lancio, nel senso che si butta via tutto)

All'evento di lancio, tenutosi in pompa magna a Montecarlo ai primi di maggio, c'è stata una vera rivoluzione.

Queste le novità:

Cryptonetwork Ltd (la ditta a Dubai) in buona sostanza non opera più (evidentemente Vieri & C si erano troppo scoperti sul fatto di essere i veri soci)

Tutto passa a una nuova azienda, la Starbit International Ltd, in cui Vieri, Sicari, e Lionetti non sono più soci, ma hanno incarichi direzionali, molto meno "scottanti" dal punto di vista fiscale (e penale, se si arrivasse a un processo per truffa)

I soci della Starbit? Mistero! Di sicuro c'è che Starbit è il proseguimento di Cryptonetwork, dato che condividono lo stesso indirizzo a Dubai, lo stesso layout per il sito, lo stesso software di gestione e ... lo stesso parco promotori.

Perché (e questa è l'amara sorpresa per i promotori) la Starbit "rileva" pari pari tutti i contratti con i promotori. Se prima eri promotore Cryptonetwork, adesso sei automaticamente promotore Starbit.

Peccato che (immaginiamo, sempre per questioni legali) la nuova ditta non venda più pacchetti di mining, ma la solita "formazione" (esattamente come faceva Onecoin: si usano "pacchetti di formazione" per mascherare gli schemi piramidali) e sopratutto Brutus, un ipotetico software "basato su intelligenza artificiale" per effettuare automaticamente il trading di criptovalute.

A Montecarlo, Riccardo Vieri parla di Brutus, e gli scappa da ridere

La brutta sorpresa per i promoter

A parte i meriti o demeriti di Brutus (che esamineremo in un prossimo articolo), resta il fatto che per i promotori è stata una vera tegola: è molto molto più difficile vendere ai "polli di Facebook" un software del genere che un "pacchetto di mining".

Prima di tutto, fare trading è più complesso, e poi richiede comunque un investimento di ulteriori somme di denaro per l'acquisto delle criptovalute su cui fare trading. Sono poche le persone comuni, reclutabili su Facebook o nel giro di amici, disposte a comprare un aggeggio del genere per poi mettersi in una bega come il "trading di criptovalute"

Il paccheto di mining, al contrario, era un modelo collaudato, facile da spiegare e ben più appetibile: "Guadagni senza fare nulla! Come bitcoin ma meglio! Rendita passiva! "

Il malcontento tra i promoter è tangibile. Come al solito l'ordine di scuderia è di "obbedir tacendo" e non portare alla luce i problemi, ma non tutti ci stanno.

Antonio Salerno, l'unico tra i promoter che frequentava bitcointalk mettendoci il nome e la faccia, è piuttosto aperto nello spiegare il suo disappunto con un post su Facebook che citiamo estesamente perché ci sembra interessante, ma che vi invitiamo a leggere nella sua interezza

Salve a tutti, a distanza di un mese dall'ultimo post in merito a STARBIT, riscrivo per dare alcune importanti delucidazioni.
Il nostro gruppo 1MT (One Millionare Team) è sempre operativo nello sviluppo del progetto STARBIT, ma da oltre un mese ci siamo fermati con le sponsorizzazioni
perche questo?
semplicemente perche dal nostro start che ormai risale a febbraio 2017 ad oggi tante cose sono cambiate. sicuramente non per volontà nostra.
a cominciare dal fatto che la moneta CENTURION nel progetto STARBIT non è piu di importanza primaria ma quasi trascurata ...
Perche parliamoci chiaro, se ci siamo entusiasmati al progetto è perche siamo rimasti affascinati dalla storia e dal percorso di successo che hanno avuto tantissime altre cryptovalute, quindi l'idea di partecipare alla nascita ed espansione di una nuova cryptovaluta con tutte le carte in regola ci faceva sperare in un roseo futuro.
Poi la possibilità di acquistare dei pack di MINING che lavorassero al posto nostro alla produzione automatica di centurion rendeva il tutto ancora piu interessante.
cosa invece è successo?
Al giorno del lancio mondiale Montecarlo 9 maggio, senza alcun preavviso e senza alcuna discussione con la struttura (almeno noi non sapevamo nulla) è stato tolto il PACK con all'interno il MINING , sostituito invece da BRUTUS (intelligenza artificiale che fa trading automatico con piu monete e su piu piattaforme) ...
Non puoi tu azienda dalla sera alla mattina senza alcun preavviso e senza alcuna discussione con i tuoi distributori cambiare completamente il prodotto principale che proponiamo!!!! è follia pura!!!!

Ovviamente, in una struttura come Starbit il dissenso è un peccato capitale. Antonio prosegue nel suo racconto:

qualche giorno dopo mi è stato confermato .... che l'ordine era quello di farmi terra bruciata intorno.
infatti nei giorni successivi sono stato eliminato da tutti i gruppi in cui si discuteva di CRYPTONETWORK ora STARBIT , è non mi è stato piu permesso di partecipare alla CALL e ai meeting su ZOOM.

E non è l'unico a essere scontento, anche se meno pubblicamente.

Un promoter della primissima ora, addirittura un Primus Centurion arrivato alla qualifica di Ruby, ci ha raccontato molto molto di malumore che in pratica si sente truffato (ironia!) e che ha smesso di promuovere Starbit, accontentandosi di quello che raccattano i suoi sottoposti, mentre lui si dedica ad altri network marketing (buy to rent con annesso schema piramidale). Da lui contiamo di avere in futuro molto altro materiale interessante.

Insomma la criptovaluta Centurion piaceva ... Ma cosa è successo al nostro centurione?

RIP Centurion

Il CNT Centurion, la criptovaluta studiata dal "Coin Analyst" Riccardo Vieri e lodata da Luana Sicari come il "Bitcoin 2.0", è stata abbandonata.

L'account twitter ufficiale di Centurion (@centurion_coin) tace da maggio, quando ancora mostrava grafici (inventati) che promettevano grandi crescite:

Nella realtà, il valore è precipitato da mesi a due centesimi circa, e non mostra alcuna intenzione di risalire.

Su bitcointalk (il forum delle criptovalute), l'utente NielsB17, il programmatore di a Centurion, non si fa più vivo da più di un mese. Evidentemente Vieri ha smesso di pagare chicchessia per la manutenzione del software di CNT Centurion, e ne ha così decretato la condanna a morte.

Starbit non vende più il mining, e ne parla solo di sfuggita, come "prodotto di terze parti". Sembra addirittura che regalino i Centurion ai nuovi affiliati per fare pratica con il software Brutus.

Esattamente come diceva Riccardo Vieri di bitcoin, adesso Centurion è diventato "come i soldi del Monopoli".

Riassumendo

La criptovaluta CNT Centurion, come avevamo previsto, ha fatto una fine mediocre.

Starbit ha assorbito Cryptonetwork, che promuoveva il Centurion, e ha radicalmente cambiato direzione, lasciando a bocca asciutta parecchi promoter e clienti, abbandonando il Centurion, il famoso bitcoin 2.0 che doveva essere la "nuova opportunità"

Adesso la nuova "nuova opportunità" è il software Brutus, che viene affittato a partire da circa 200 Euro al mese, e ovviamente su Facebook i promoter si sgolano a cantarne le lodi con discorso del genere "guadagno mentre dormo!"...

Vale davvero la pena di spendere tutti questi soldi per Brutus?

Lo vedremo nel prossimo articolo.

Spoiler alert

No che non vale la pena: non spendete soldi per Brutus!