Ci siamo trasferiti in Islanda!

 04/11/2016

Vulcani, draghi, pirati e libertà

In seguito a una serie di email minacciose che abbiamo ricevuto (parliamo ovviamente di questa ma anche di altre, meno "legali" e più "minacciose"), abbiamo ritenuto opportuno traslocare in qualche luogo più resistente agli attacchi.

La scelta classica in questi casi è quella di migrare in paesi come la Bielorussia, la Moldavia o l'Ucraina, dove hosting poco scrupolosi tengono in piedi i server più loschi del Deep Web.

Ma noi abbiamo scelto scelto di trasferirci in Islanda, e questo per molti motivi fighissimi.

Dal 2010, infatti, l'Islanda ha passato la Icelandic Modern Media Initiative, una legge per proteggere la libertà di espressione online che l'ha resa uno dei paesi al mondo dove più si può parlare senza timore che qualcuno ti attacchi con intimidazioni legali senza alcun fondamento, e dove la privacy di chi informa con correttezza viene più tutelata.

Questa legge è stata presentata da Birgitta Jónsdóttir, poetessa, attivista e parlamentare del Pirate Party ed è stata approvata all'unanimità dall'Alþingi (il parlamento islandese).

Da quel momento, in Islanda si sono moltiplicati i servizi di hosting che pongono forte enfasi sulla libertà di espressione. Nel nostro caso, abbiamo scelto OrangeWebSite.com, fornitori di web hosting orientati alla privacy, 100% ad energia verde , e ovviamente, che accettano pagamenti in Bitcoin.


A parte il clima impietoso, l'Islanda si fa amare da subito, non appena uno vede lo stemma ufficiale della Repubblica:

Lo scudo, appoggiato su una piattaforma di roccia lavica, è circondato dalle entità mitologiche protrettrici dell'Islanda: Bergrisi (il gigante di pietra), Dreki (il drago), Gammur (il grifone) e il mitico toro Griðungur.

Come se non bastasse, amiamo l'Islanda per tutta una serie di altri motivi. L'islanda è infatti:

  • una tra le democrazie più antiche del mondo (a partire dal 930 d.C.)
  • uno dei paesi al mondo con la minor disparità sociale
  • il paese con la più alta percentuale al mondo di utenti Internet tra la sua popolazione
  • il paese con la più alta percentuale di energia rinnovabile (grazie all'energia geotermica)
  • uno dei primi paesi ad aver completamente equiparato il matrimonio omosessuale e il primo al mondo ad aver eletto un primo ministro apertamente gay
  • il paese dove alle elezioni di ottobre 2016 il Partito Pirata ha preso quasi il 15% dei voti
  • il paese con la migliore tutela della libertà di epressione online

E, per finire:

  • l'unico paese ad avere messo in carcere alcuni dirigenti bancari dopo la crisi degli ultimi anni

È quindi con gioia che annunciamo:

Da oggi il nostro sito è oggi tenuto in piedi dal fuoco dei vulcani, e a difenderlo ci sono vichinghi, giganti, draghi e pirati.

A tutti quelli che ci vogliono male:

Farðu í rassgat!